Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy.

Olio extravergine di oliva

Consumare olio extravergine di oliva vuol dire consumare uno dei migliori prodotti che la natura possa offrire all’uomo.

Perché l’olio è un grasso, ma è il migliore grasso che possa essere consumato sulla tavola, perché non rappresenta soltanto un “condimento” bensì un prodotto che fa bene alla salute e da piacere a chi lo utilizza. L’olio extravergine di oliva rappresenta ciò che può essere ottenuto da un frutto naturale attraverso la semplice spremitura meccanica e centrifugazione, senza alcuna aggiunta, senza altra elaborazione. E’ rappresentato, quasi interamente, da acidi grassi di vario tipo dove prevalgono però quelli riconosciuti di minore impatto sulla salute umana, ovvero quelli mono e polinsaturi. La percentuale di acidi grassi saturi, più dannosi per la salute, è molto ridotta e inferiore ad altri oli di origine vegetale o animale.

L’olio d’oliva è però qualcosa di più di un semplice grasso. Quando è prodotto in modo corretto diventa un vero concentrato di natura. La porzione non rappresentata da acidi grassi dell’olio extravergine di oliva è infatti costituita da numerosi composti antiossidanti che hanno funzione protettiva sia sull’olio stesso che sull’organismo umano. Perfino gli Americani, che non producono olio di oliva, ne hanno riconosciuto il valore alimentare e terapeutico.
Nel 1977 il Prof. Angel Keys dell’Università del Minnesota, riconobbe l’efficacia dell’olio di oliva nella prevenzione dell’arteriosclerosi e dell’infarto. In definitiva fu il primo nei nostri tempi a valorizzare la “dieta mediterranea” contraddistinta dall’uso esclusivo dell’olio extravergine di oliva.



Troviamo in Italia centinaia di ricette tipiche in cui l’olio d’oliva è l’ingrediente fondamentale, tanto per citarne alcune: la bruschetta, il pinzimonio, gli spaghetti aglio olio e peperoncino, il pesto alla genovese, la maionese, la bagnacauda, il carpaccio, per non parlare di tutte le altre ricette che utilizzano l’olio anche se non ingrediente principale, oppure che utilizzano le olive.
Nella cucina italiana infatti l’uso di olio di oliva è fondamentale, non solo resiste alle alte temperature e quindi non si deteriora facilmente durante la cottura, ma non aumenta, anzi diminuisce, il tasso di colesterolo LDL dannoso per la salute, a favore del colesterolo HDL “buono”.

C’è di più: l’olio extravergine di oliva riduce l’acidità gastrica, agisce favorevolmente sulla bile, aiuta a fissare la vitamina D nelle ossa favorendo la crescita. Perché mai l’uomo dovrebbe rinunciare ad un frutto così portentoso?