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CHI SIAMO | STORIA | TERRITORIO | ETICA E SOSTENIBILITA’ | CERTIFICAZIONI

Chi Siamo

OLMA – Collegio Toscano degli Olivicoltori è una cooperativa fondata nel 1969 che riunisce oggi oltre 1.000 soci, rappresentando una delle realtà più importanti del settore olivicolo in Toscana.

La cooperativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei produttori locali, aggregando anche le piccole produzioni e rendendole parte di un sistema organizzato e competitivo. La lavorazione avviene per partitario, garantendo tracciabilità, trasparenza e il pieno riconoscimento del prodotto di ogni socio.

Accanto all’attività di frantoio, OLMA offre un insieme strutturato di servizi: assistenza agronomica, trasporto e molitura delle olive, stoccaggio tramite noleggio cisterne, filtraggio e certificazione dell’olio extra vergine, fino alla possibilità di confezionamento con etichetta privata.

Oggi OLMA è uno dei principali frantoi della regione, con una lavorazione annua che supera i 50.000 quintali di olive, ed è la prima realtà toscana per applicazione del contrassegno Toscano IGP.

La Storia

Le radici storiche

Le radici di OLMA affondano nel territorio e nella tradizione olivicola toscana. La cooperativa nasce nel 1969 attorno al frantoio del Madonnino, da sempre punto di riferimento per la lavorazione delle olive dell’area. Fin dall’inizio, pur operando in una struttura di dimensioni contenute, OLMA si distingue per la capacità di aggregare i produttori locali e dare valore a una produzione diffusa e frammentata.

Già negli anni ’70, l’introduzione di tecnologie come le gramole segna un primo passo verso un’evoluzione qualitativa. Questo consente di ottenere un olio dal profilo sensoriale più intenso, caratterizzato da note amare e piccanti, in un periodo in cui il mercato era ancora fortemente legato ai metodi tradizionali dei fiscoli e a gusti più delicati. Una scelta che anticipa i tempi e che contribuisce a definire l’identità produttiva della cooperativa.

L’ingresso di Massimo Felice Neri

Un momento decisivo nella storia di OLMA arriva nel 1980, con l’ingresso di Massimo Felice Neri. In una fase complessa, che avrebbe potuto segnare la fine dell’esperienza cooperativa, Neri avvia un percorso di rilancio fondato su visione, determinazione e capacità gestionale. Grazie al suo contributo, OLMA riesce a consolidarsi e a costruire le basi per lo sviluppo degli anni successivi.

L’attuale Presidenza Filippi

Negli ultimi anni, sotto la guida del Presidente Fabrizio Filippi, la cooperativa ha intrapreso un nuovo percorso di crescita orientato al miglioramento continuo della qualità e al rafforzamento del proprio posizionamento sul mercato. Questo si traduce non solo in un’attenzione sempre maggiore alla produzione, ma anche nello sviluppo di nuove linee e nella valorizzazione dell’identità del marchio.

Territorio

La Maremma, la nostra casa

Etica

Le radici degli insegnamenti dei nostri avi, lo sguardo rivolto alle nuove generazioni:
ecco il fondamento del nostro lavoro, che si traduce nell’impegno verso l’ambiente, nella tutela delle persone, nella qualità del nostro olio, nella cura della valorizzazione del territorio.

In OL.MA, supportiamo concretamente un tessuto di più di 1000 olivicoltori toscani, condividendo la nostra conoscenza ed esperienza: insieme, possiamo vedere il frutto del nostro impegno trasformarsi in un prodotto di eccellenza del Made in Italy.

Rispettiamo rigorosamente il Disciplinare di produzione del Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Toscano IGP, promuovendo un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei nostri associati e prendendoci quotidianamente cura delle donne e degli uomini che profondono sforzi e passione per produrre olio prezioso, pregiato e salutare.

Sostenibilita’

L’olio extravergine di oliva è un prodotto naturale e sostenibile per eccellenza. Dopo l’estrazione derivante dalla spremitura delle olive si produce la sansa, che cediamo a un impianto di biomassa situato a pochi km di distanza dal frantoio.

E dalla sansa, esclusivamente con procedimenti meccanici, viene estratto il nocciolino, un prodotto naturale, ecologico e inodore che viene utilizzato come combustibile per alimentare la caldaia del nostro impianto, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio. La sansa poi, al netto del nocciolino estratto, viene impiegata nell’impianto di biomassa per generare biometano.

Anche le acque di lavorazione del frantoio, separate dall’olio durante il processo produttivo, vengono gestite in modo responsabile attraverso il conferimento a depositi esterni dotati di vasche di decantazione destinate alla fertirrigazione.

Certificazioni