L'olivo in Toscana
L'aspetto di certe colline toscane, fittamente coperte di olivi è, contro un'opinione diffusa, un paesaggio abbastanza recente, nella maggior parte dei casi non risale che alla seconda metà dell'Ottocento. Negli ultimi secoli del Medioevo segnano un primo significativo incremento dell'olivicoltura, che viene stimolata e protetta da norme contenute negli statuti delle città e delle comunità di campagna. L'olivo si diffuse poi, nei secoli seguenti, in gran parte della regione. L'impulso dato dai proprietari alla diffusione dell'olivo derivava, oltre che dal loro desiderio di consumo, anche dalla loro volontà di commercializzazione del prodotto che ha proseguito lungo tutta l'età moderna. Tra la prima metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento l'olivicoltura in Toscana conosce un incremento notevole. Si infittisce la coltivazione della pianta nelle zone, già vocate, diffondendosi anche in aree dove in precedenza era sconosciuta o scarsamente coltivata.
Parlare dell’olio Toscano generalizzandolo ad un solo tipo è un errore che molto spesso viene commesso quando non si è a conoscenza della numerosa quantità di olivi di diversa tipologia ricavati da particolari e uniche piante di olivo.
La pianta d'olivo
Fin dai tempi più antichi la coltivazione della pianta d’olivo si è intrecciata alla storia dell’uomo e alle sue tradizioni diventando il simbolo del paesaggio mediterraneo per eccellenza. Le varietà di pianta da cultivar nel nostro territorio si identifica in alcuni principali tipologie:
- olive frantoio: Albero di media taglia e vigoria con chioma allargata e mediamente fitta. I rami principali sono nodosi, mentre quelli fruttiferi sottili e lunghi con cima risalente. Si adatta abbastanza bene a vari terreni.
- olive leccino: La sue grandi vigoria e capacità d'adattamento a più terreni sono i connotati che ha determinato principalmente il suo gran successo e apprezzamento; pianta di taglia medio grande, ha chioma è espansa fitta, mentre i rami hanno cime risalenti.
- olive moraiolo: Pianta mediamente rustica e poco esigente: sebbene prediliga terreni collinari si adatta a vari suoli. Presenta una vigoria limitata, chioma poco voluminosa e mediamente folta; i rami coi frutti sono corti e contorti.
- olive pendolino: Pianta mediamente vigorosa con chioma è mediamente espansa e piuttosto folta. I rami fruttiferi sono alquanto lunghi e caratterizzati dal caratteristico portamento pendulo che denomina la pianta, dato la rende anche piuttosto ornamentale. Viene assai coltivata ed apprezzata come varietà impollinatrice, peculiarità che ne ha favorito la vasta diffusione.
Il nostro olio nasce qui - le zone di produzione
Quando l’autunno si avvicina, si avvicina anche per i coltivatori il momento più atteso dell’anno: la raccolta. Ogni anno i soci della nostra cooperativa rinnovano gesti e tradizioni tipiche della raccolta che sono rimaste immutate nei secoli. Ogni piccola parte nella splendida Maremma dona ogni anno il suo contributo per la realizzazione del più importante alimento presente nella nostra cultura: l’olio extra vergine di oliva Toscano.
